Primo piano di un gruppo ottico

29 apr 2026

Cos'è il numero f (valore f)?

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Cos'è il numero f (valore f)?

Una spiegazione completa con esempi di impostazioni e la relazione tra apertura del diaframma, tempo di esposizione e ISO

Il numero di apertura, chiamato anche valore F, svolge un ruolo centrale nella realizzazione di una fotografia accattivante. Influisce in modo decisivo su quanto un’immagine risulta luminosa e su quanto lo sfondo appare sfocato (bokeh).

Per diverse situazioni di ripresa – dai ritratti ai paesaggi, fino all’astrofotografia o alla fotografia sportiva – esistono valori di apertura appropriati. Chi padroneggia l’uso del diaframma può creare in modo mirato immagini suggestive. In questo articolo spieghiamo in modo dettagliato come funzionano i valori F, come influenzano le fotografie e quali impostazioni sono adatte ai diversi soggetti.

Primo piano di un gruppo ottico

Cos’è il valore F?

In fotografia, il valore F è un parametro importante per controllare la quantità di luce e l’intensità della sfocatura dello sfondo.

Il diaframma all’interno dell’obiettivo si apre o si chiude per regolare la quantità di luce che raggiunge il sensore. I numeri che descrivono questa apertura sono chiamati valori di diaframma o valori F.

Il valore F si calcola dividendo la lunghezza focale dell’obiettivo (f) per il diametro dell’apertura effettiva del diaframma (D):

F = f / D

Se il valore F è piccolo, significa che l’apertura del diaframma è grande. In questo modo può entrare più luce attraverso l’obiettivo.

Quando il valore F aumenta, l’apertura del diaframma si riduce e di conseguenza arriva meno luce al sensore.

Esistono inoltre diverse forme di diaframma, ad esempio poligonali e circolari. Un diaframma circolare produce un bokeh più uniforme ed estetico, soprattutto con piccole sorgenti luminose come i lampioni. Per questo molti obiettivi utilizzano diaframmi con molte lamelle, per ottenere cerchi di sfocatura il più possibile rotondi.

Grafico che mostra i valori di apertura da F2 a F22, in cui la quantità di luce e l'ampiezza dell'effetto bokeh diminuiscono all'aumentare del numero f.

Perché il valore F è importante?

Il valore F descrive la luminosità di un obiettivo ed è una delle impostazioni più importanti in fotografia.

Per ottenere una corretta esposizione, il tempo di esposizione deve essere adattato al valore F scelto. Allo stesso tempo, il diaframma influisce anche sull’intensità dell’effetto bokeh.

Un esempio:

  • In ambienti bui o di notte, un obiettivo con un piccolo valore F facilita la fotografia, perché può raccogliere più luce.

  • Di conseguenza è possibile utilizzare tempi di esposizione più brevi per evitare il mosso oppure impostare una sensibilità ISO più bassa, migliorando così la qualità dell’immagine.

Al contrario:

  • Con valori F elevati, arriva meno luce al sensore.

  • Per questo motivo è necessario o aumentare il tempo di esposizione oppure incrementare il valore ISO.

  • Un tempo di esposizione più lungo aumenta però il rischio di mosso, mentre valori ISO elevati possono causare rumore digitale nell’immagine.

Cosa significa apertura massima o diaframma aperto?

Il valore F con il diaframma completamente aperto viene chiamato apertura massima o diaframma aperto.

In questa condizione, l’obiettivo lascia passare la massima quantità di luce possibile. Più grande è questa apertura massima, più l’obiettivo è adatto per:

  • scatti in condizioni di scarsa illuminazione

  • forte sfocatura dello sfondo (bokeh)

Soprattutto in scene buie o con soggetti in rapido movimento, questa elevata luminosità rappresenta un grande vantaggio.

Qual è l’effetto del valore F?

Qual è l’effetto del valore F?

Il valore di diaframma scelto può modificare in modo significativo l’effetto visivo e l’atmosfera di una fotografia.

  • Valore F piccolo → più bokeh

  • Valore F grande → meno bokeh

Il motivo risiede nella cosiddetta profondità di campo. Essa descrive l’area dell’immagine che appare nitida.

  • Valori F piccoli generano una profondità di campo ridotta. Solo una piccola parte dell’immagine è a fuoco, mentre lo sfondo appare sfocato.

  • Valori F grandi generano una profondità di campo estesa. Più elementi dell’immagine risultano contemporaneamente nitidi.

Se si comprende come il valore F influisce sulla profondità di campo, è possibile decidere in modo mirato quali aree dell’immagine devono essere nitide o sfocate.

Valore F, tempo di esposizione e ISO

Valore F, tempo di esposizione e ISO

In fotografia è utile sapere come diaframma, tempo di esposizione e ISO lavorano insieme.

Valore F piccolo:

  • più luce raggiunge il sensore

  • è possibile usare tempi di esposizione più rapidi

  • sono possibili valori ISO più bassi

Questo riduce il rischio di mosso e il rumore digitale. Allo stesso tempo lo sfondo diventa più sfocato, facendo risaltare meglio il soggetto principale.

Valore F grande:

  • meno luce raggiunge il sensore

  • sono necessari tempi di esposizione più lunghi o ISO più alti

Un tempo di esposizione più lungo può causare mosso – per questo spesso è utile usare un treppiede. Valori ISO più elevati aumentano invece il rumore digitale, motivo per cui è importante trovare il giusto equilibrio.

Fotografare in modalità “priorità di apertura”

Molte fotocamere dispongono della modalità priorità di apertura (di solito “A” o “Av”). In questa modalità si seleziona solo il valore F desiderato, mentre la fotocamera imposta automaticamente il tempo di esposizione adeguato.

Questo è particolarmente utile quando si vuole controllare in modo mirato l’intensità dell’effetto bokeh.

In generale vale quanto segue:

  • Valore F grande → tempo di esposizione più lungo

  • Valore F piccolo → tempo di esposizione più breve

Se il mosso rappresenta un problema, può essere utile scegliere un numero F più piccolo, in modo da ottenere un tempo di esposizione più rapido.

Obiettivi con apertura costante (valore F costante)

In molti obiettivi zoom, l’apertura massima varia quando si cambia la lunghezza focale. Più si zooma verso il teleobiettivo, più spesso il valore F aumenta.

Gli obiettivi con apertura costante, invece, mantengono lo stesso valore F massimo per l’intero intervallo di zoom.

Il vantaggio:

  • tempo di esposizione e ISO possono essere regolati più facilmente

  • l’esposizione rimane costante durante lo zoom

  • anche in posizione tele è disponibile la stessa quantità di luce

Questo permette di ottenere immagini nitide con un bel bokeh senza dover aumentare troppo il valore ISO. Per questo motivo questi obiettivi sono spesso preferiti dai fotografi professionisti.

Il valore F giusto per diversi soggetti

Non esiste un unico valore di diaframma ideale per ogni situazione. Il risultato dipende sempre dal soggetto, dall’ambiente e dalle impostazioni della fotocamera.

Tuttavia, se prima dello scatto si riflette sull’effetto visivo desiderato, è possibile scegliere più rapidamente il diaframma più adatto.

Esempi:

  • mettere in risalto il soggetto → valore F piccolo

  • immagine completamente nitida → valore F grande

Di seguito trovi i valori di apertura tipici per diversi generi fotografici.

Il diaframma migliore per i ritratti

Il diaframma migliore per i ritratti

Un elemento importante della fotografia ritrattistica è mettere in risalto una persona attraverso uno sfondo e un primo piano sfocati.

Per questo motivo si consiglia di fotografare vicino all’apertura massima.

Valori tipici:

  • F2.8 con obiettivi zoom standard

  • F1.4 con obiettivi a focale fissa

Queste impostazioni aumentano il bokeh e fanno risaltare chiaramente il soggetto.

Il diaframma migliore per la fotografia di paesaggi

Il diaframma migliore per la fotografia di paesaggi

Nella fotografia di paesaggio si desidera solitamente catturare il maggior numero possibile di dettagli su tutta l’immagine.

Per questo motivo si utilizza spesso un’apertura più piccola (valore F grande) per aumentare la profondità di campo.

Valori tipici:

F8 fino a F11

In questo modo sia il primo piano che lo sfondo risultano nitidi e ben riconoscibili.

Tuttavia è consigliabile evitare valori F troppo elevati. Con aperture molto piccole (ad esempio oltre F16) possono verificarsi effetti di diffrazione, che causano una perdita visibile di nitidezza.

Il diaframma migliore per le fotografie notturne

Il diaframma migliore per le fotografie notturne

Nelle fotografie notturne, così come nella fotografia di paesaggio, è richiesta un’elevata precisione nei dettagli.

Anche in questo caso si utilizzano spesso valori compresi tra F8 e F11.

Tuttavia, ISO e tempo di esposizione giocano un ruolo ancora più importante. Poiché la luce disponibile è ridotta, è necessario:

  • aumentare il tempo di esposizione oppure

  • alzare il valore ISO

L’uso di un treppiede aiuta a evitare il mosso.

Il diaframma migliore per l’astrofotografia

Il diaframma migliore per l’astrofotografia

Per fotografare la Via Lattea o le stelle si utilizza di solito un’apertura il più possibile ampia.

Valori tipici:

F2 fino a F2.8

In questo modo raggiunge il sensore la massima quantità di luce, rendendo le stelle più nitide e ben visibili.

Con esposizioni lunghe bisogna però tenere presente che, a causa della rotazione terrestre, le stelle possono muoversi. Spesso è quindi necessario sperimentare con ISO, tempo di esposizione e diaframma.

Il diaframma migliore per la fotografia sportiva

Il diaframma migliore per la fotografia sportiva

Gli eventi sportivi – come gare scolastiche o competizioni per bambini – offrono molte opportunità per scattare foto dinamiche e ricche di ricordi.

In questo caso è importante:

  • mettere a fuoco più persone contemporaneamente

  • evitare il mosso da movimento

Si consiglia un’impostazione leggermente chiusa del diaframma, come:

F4 fino a F8

In questo modo aumenta la profondità di campo, mantenendo comunque una buona quantità di luce. Una sensibilità ISO leggermente più alta e tempi di esposizione rapidi aiutano inoltre a congelare i movimenti veloci.

Conclusione: con il giusto valore F si ottengono foto migliori

Molti fattori influenzano l’effetto di una fotografia. Uno dei più importanti è il diaframma, ovvero il valore F.

Fondamentale è l’interazione tra diaframma, ISO e tempo di esposizione. Se si combinano consapevolmente queste tre impostazioni, è possibile ottenere il massimo da ogni situazione di scatto.

Per questo motivo è utile sperimentare diversi valori F e diverse impostazioni: in questo modo si scopre rapidamente quali combinazioni si adattano meglio allo stile di immagine desiderato.

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